Casimiro Ferrari Gigi Alippi Pierlorenzo Acquistapace Daniele Chiappa Mario Conti Claudio Corti Giuseppe Lafranconi Pino Negri Ernesto Panzeri Angelo Zoia Mimmo Lanzetta Sandro Liati
1974-2004 CERRO TORRE, trent'anni dopo
Lecco 28 – 30 ottobre 2004
Dal 28 al 10 0ttobre 2004 il gruppo Ragni di Lecco celebra una delle più grandi imprese in assoluto dell'alpinismo mondiale: LA PRIMA ASCENSIONE ALLA PARETE OVEST DEL CERRO TORRE condotta da una spedizione promossa nel 1973/74 dal CAI Lecco per festeggiare il 100° di fondazione e organizzata dai Ragni di Lecco. Conquistando senza ombra di sospetti e con un'etica ineccepibile la cima simbolo della Patagonia, i Ragni spalancavano la porta di un territorio che negli anni seguenti regalò ai lecchesi (e all’indimenticabile Casimiro Ferrari in particolare) una fila di successi su quelle montagne, rimasti senza eguali.
Un altro obiettivo di queste celebrazioni è rimarcare-rinsaldare-ricreare il rapporto strettissimo fra l'alpinismo e la città di Lecco, un rapporto che è sempre stato di collaborazione strettissima e di forte impatto emotivo. La Patagonia era allora davvero la fine del mondo e l'assedio dei Ragni, le cui notizie giungevano in modo approssimativo e occasionale alimentarono per due mesi, sconforto e speranza in un'altalena incredibile di emozioni. Nel desiderio di restituire alla memoria quelle sensazioni e di rivivere quel periodo eroico sta il senso della celebrazione del trentennale.
Cerro Torre. Una montagna con un valore notevolissimo, certo. Ma perché è così importante? Crediamo che lo sia perché è stata la prima di tante imprese. Un continuo crescendo: vie nuove, prime salite di montagne inviolate, prime invernali, traversate di ghiacciai, a piedi e con gli sci. Quante salite, quante avventure, quanti bivacchi, quante solitudini… Forse è impossibile contarli, così come non si può misurare coi numeri e con le parole l’intensità di un legame, nutrito dai racconti di quelli che sono saliti prima di noi e dalle speranze di chi porterà a compimento i sogni interrotti, o avrà il coraggio di inventarne e viverne di nuovi.
CENNI DI STORIA Prima salita della Ovest del Cerro Torre
13 Gennaio 1974: dopo due mesi di tentativi quattro Ragni di Lecco realizzano, al di là dell’Oceano, un sogno che si era impiantato, molti anni prima, sulle sponde del Lario, tra il San Martino e il Resegone. Un sogno fatto di granito e di ghiaccio, un sogno con un nome bello e terribile: Cerro Torre.
Non ci sono solo loro, sulla vetta, a stringersi le mani. Si avverte la presenza di quella ventina di coraggiosi che negli anni aveva giocato la sua parte, su e giù per le rocce verticali e le concrezioni di ghiacci. E di tutti quei lecchesi, tanti, che hanno appoggiato e organizzato la spedizione.
I quattro che raggiungono la piatta cima del colosso hanno tirato gli ultimi fili di quella ragnatela, delicata e complessa, che Carlo Mauri e Walter Bonati avevano iniziato a tessere nel 1958 e che era stata quasi completata, nel 1970, da una spedizione del CAI Belledo.
Nel 1974, per festeggiare i suoi primi cento anni di storia la Sezione di Lecco del Club Alpino Italiano aveva deciso di credere una volta ancora in quel sogno e aveva messo a capo di un fortissimo gruppo di dodici alpinisti l’uomo che nel 1970 si era spinto più in alto di tutti: Casimiro Ferrari.
01-09-2010 Auguadri + Della Bordella = 2 spit alla fine